Effetti cbd: quali sono gli effetti del cannabidiolo?

effetti cbd

Prima di indicare gli effetti del CBD sull’organismo è opportuno spiegare come questa molecola sia in grado di produrre una quantità così elevata di effetti.

Il CBD ha la capacità di attivare diversi recettori, ognuno con delle proprietà specifiche. Ad esempio, il fatto che la molecola sia in grado di attivare i recettori vanilloidi, permette di sfruttarne l’azione protettiva.

Pertanto questa sua capacità di attivare diversi recettori lo rende in grado di veicolare diversi effetti:

    1.  Analgesici e antinfiammatori del CBD: nonostante la comunità medica internazionale non abbia ancora riconosciuto fino in fondo le proprietà terapeutiche dei cannabinoidi, sono sempre più numerose le testimonianze dei consumatori. Chi assume integratori alimentari a base di CBD sperimenta un effetto di riduzione dei sintomi infiammatori associati al dolore cronico.
    2.  Antiemetici: l’olio al CBD in particolare,  è in grado di ridurre nausea e vomito.
    3.  Antispastici: contribuisce a ridurre gli spasmi della muscolatura liscia, in particolar modo della muscolatura liscia del tratto gastrointestinale.
  • Azione inibitoria del THC: aiuta ad attenuare gli effetti paranoici o ansiogeni indotti talvolta dall’assunzione di elevate concentrazioni di THC in breve tempo.

 

BENEFICI DEL CBD

Di seguito un elenco di tutti i benefici che ad oggi sono correlati alla somministrazione del CBD:

  • Azione antinfiammatoria
  • Lieve soppressione dell’appetito
  • Riduzione dello stress
  • Lieve sedativo
  • Antiemetico (prevenzione del vomito)
  • Riduzione degli effetti collaterali del THC
  • Azione antidolorifica (analgesica)
  • Azione antispastica
  • Azione anticonvulsivante
    • Azione antiossidante: Gli antiossidanti sono sostanze in grado di neutralizzare i radicali liberi e proteggere l’organismo dalla loro azione negativa. Le proprietà anticancerogene di molti alimenti sono legate proprio al loro prezioso contenuto in antiossidanti.
  • Azione rilassante, azione miorilassante
  • Azione ansiolitica
  • Azione antidepressiva
  • Coadiuvante nel trattamento dell’insonnia
  • Coadiuvante nel trattamento della depressione
  • Coadiuvante nel trattamento di dolori cronici
  • Coadiuvante topico nel trattamento dell’acnee
  • Azione antiproliferativa, neuroprotettiva 

 

CBD effetti collaterali

Il cannabidiolo, come qualsiasi altra sostanza, va assunto senza eccessi: la molecola è considerata innocua se assunta a concentrazioni elevate per molto tempo, come ad esempio 300mg/giorno per 6 mesi. Non sono stati riscontrati effetti nocivi nemmeno per dosi più elevate assunte per periodi di tempo più brevi né per dosi inferiori per periodi di tempo più lunghi. 

Ad ogni modo, non si prevede una prescrizione medica per l’assunzione di questo cannabinoide.

Nonostante i numerosi effetti benefici, questa molecola presenta degli effetti collaterali di lieve entità:

  • secchezza delle fauci 
  • aumento dell’appetito, riscontrabile principalmente nel consumo combinato con il THC, 
  • diarrea, spossatezza, vertigini, ipotensione, tremori a riposo, a seguito dell’assunzione di dosaggi molto elevati.
  • Degna di nota è l’azione del CBD sul metabolismo dei farmaci a livello epatico che ne risulta rallentato, pertanto si consiglia a chiunque sia sottoposto a terapia medica di informare il proprio medico della decisione di assumere CBD.

Ad oggi non ci sono note evidenze di tossicità e nocività del CBD se assunto al di sotto dei limiti consigliati. Come per qualsiasi sostanza esogena/integratore, si consiglia un uso consapevole, ovvero:

  • Conosci te stesso: come per ogni sostanza la responsività differisce per ogni persona, di conseguenza iniziare con bassi dosaggi ed incrementare nel tempo ti permette di individuare il tuo grado di tolleranza  (tenuto conto inoltre che gli effetti del CBD non sono immediati ma riscontrabili con un uso quotidiano protratto nel tempo)
  • Conosci l’origine e la filiera dei prodotti che acquisti, a maggior ragione se si tratta di sostanze non regolamentate se non blandamente in termini di legge
  • Nel dubbio chiedi: al produttore, al medico di riferimento, agli atri consumatori. Non aver timore di fare domande! 
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